Il Premio Bassoli della SISSA

Un concorso riservato a tutti gli appassionati e a tutte le appassionate di storia e comunicazione della scienza sul territorio nazionale che, alla data del 20 ottobre 2014, non abbiano ancora compiuto 35 anni è stato instituito dalla SISSA insieme con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Il premio del valore di 3mila euro è dedicato a Romeo Bassoli, gcapo dell’Ufficio Comunicazione dell’INFN e docente del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA, scomparso lo scorso anno.

La scadenza del concorso è il 20 ottobre 2014, i vincitori saranno comunicati il 4 novembre e premiati nel corso del Welcome Day, la giornata in cui la SISSA inaugura il nuovo anno accademico e accoglie i nuovi studenti.

Il bando di concorso è disponibile al seguente link: http://goo.gl/bWKQ9O.

L’obiettivo del premio è accrescere il valore delle testimonianze orali nella storia e nella comunicazione della scienza, nell’ambito di un progetto più ampio. L’iniziativa, dal titolo “Memorie di scienza”, è promossa dalla moglie e dai familiari e amici di Romeo Bassoli, e si appoggia all’archivio di storia orale del Circolo Gianni Bosio di Roma, con la partecipazione dell’agenzia di comunicazione della scienza Zadig. “Memorie di scienza” accoglierà testimonianze orali, racconti e narrazioni delle più diverse figure che vivono il mondo della scienza: ricercatori, tecnici, giornalisti, decisori, persone comunque coinvolte nella progettazione e nello svolgimento della ricerca scientifica e delle sue applicazioni. La raccolta costituirà il fondo di un archivio orale consultabile online in modalità open access.

La raccolta prevede sia contributi originali, sia l’individuazione di materiali già esistenti ma di difficile reperimento o comunque di difficile fruizione. Il corpus di testimonianze sarà via via organizzato per temi e filoni narrativi, per facilitare la ricerca e l’accesso ai materiali raccolti, ma anche per privilegiare l’aspetto della narrazione, in una raccolta che vuole avere sia una valenza storica, sia una valenza comunicativa.