Ma un uomo di scienza come presidente?

Il mio post è una mera provocazione. Nei prossimi giorni si voterà per eleggere il prossimo Presidente della Repubblica Italiana. Molti sono i nomi fatti. Alcuni dalla Politica come Bersani e Prodi, altri dal mondo giuridico come Sabino Cassese, dall’economica come Draghi, altri ancora provenienti dal mondo della cultura come Dario Fò o dello spettacolo come Giancarlo Magalli. Qualcuno ha provato addirittura ad unire due sfere differenti come quella politica e culturale promuovendo il nome di Veltroni.

E’ molto strano che però nessuno abbia proposto all’opinione pubblica un nome proveniente dal mondo scientifico (almeno che io sappia). Possibile che non ci sia nessuno all’altezza? Vogliamo pensare che un nome come Umberto Veronesi (giusto per farne uno conosciuto alla maggior parte delle persone) non sia presidenziabile? E se non volessimo pescare dal mondo Accademico ma orientarci su un nome comunque legato alla scienza, quello di Piero Angela sarebbe da scartare?

Eppure la scienza dovrebbe essere apolitica, lontana dalle fazioni e potrebbe garantire almeno sulla carta l’imparzialità. Nei momenti di crisi nei paesi seri si punta sulla ricerca e sull’innovazione e in un mondo in piena evoluzione, quale scelta migliore. E’ troppo coraggiosa?

A volte penso che se il buon Corrado fosse ancora vivo, sarebbe un presidente giusto e rappresentativo visto il così alto numero di principianti allo sbaraglio.

Voi quale nome proporreste?