Serpenti letali anche al buio

Conosciuti come tra gli animali più pericolosi in natura, i serpenti sono predatori letali e sono temuti principalmente per il loro veleno. Vipere, pitoni e boa, inoltre, sono in grado di cacciare anche al buio, grazie ad un particolare organo termorecettore (pit organ) capace di percepire piccole differenze di temperature. In questo modo, le prede, specialmente quelle a sangue caldo (mammiferi e uccelli), possono essere individuate e stanate anche di notte o all’interno delle loro tane.

Ora, uno studio di un team di ricercatori americani, condotto dal biologo molecolare David Julius dell’Università della California, San Francisco e pubblicato sulla versione online di Nature, spiega i meccanismi a livello molecolare che sono alla base della visione infrarosso dei serpenti. (altro…)

Uomo, fisico da corridore e passo da maratoneta

Quando si tratta di camminare per lunghe distanze la specie umana non ha rivali. I risultati di uno studio pubblicato sul Journal of Experimental Biology e condotto dall’Università statunitense dello Utah (Christopher Cunningham e David Carrier) in collaborazione con l’Università tedesca di Jena, (Nadja Schilling e Christoph Anders) dimostrano infatti che, atterrare sul tallone durante la camminata è, in termini di efficienza energetica, vantaggioso rispetto a camminare sui metatarsi o sulle dita.

Gli esseri umani, le grandi scimmie (come i gorilla, gli scimpanzé e gli oranghi) e gli orsi sono tra i pochi animali che, quando camminano, prima poggiano sul suolo il tallone e poi spostano il peso del proprio corpo sul metatarso e, successivamente, sulle dita dei piedi. A questo rullaggio tallone-pianta-avampiede, altri animali preferiscono invece altre tecniche che garantiscono una maggiore efficienza nella corsa: cani e gatti poggiano prima il metatarso; cavalli, cervi e ungulati direttamente le dita. (altro…)