Research Kit, la nuova piattaforma Apple per aiutare la ricerca medica

Ben 11 mila iscritti in sole 24 ore. Sono questi i numeri con cui si è presentata la nuova piattaforma Research Kit sviluppata da casa Apple che permette alla ricerca medica di assoldare volontari per semplici test.

Research Kit è infatti una piattaforma open source (anche questa è una novità di non poco conto in casa Apple), che permette a chi ha un cellulare di potersi offrire come volontario per test medici di grande semplicità da affrontare con il proprio smartphone, trasmettendo quindi i dati alle strutture mediche associate. I dati quindi vengono filtrati e utilizzati ai fini delle ricerche scientifiche giungendo direttamente ai ricercatori e offrendo oltretutto ai volontari la possibilità di avere risposte decisamente più celeri rispetto al passato. (altro…)

Un test più semplice e più economico per diagnosticare l’Alzheimer.

Predire l’Alzheimer sarà presto più semplice ed economico. Lo annuncia Michael Wenger, professore associato di psicologia presso il Penne State Laboratory, che ha sviluppato un test in grado di individuare il morbo nella sua fase più precoce.

La ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati in un recente numero del Journal of Mathematical Psychology, è stata condotta studiando il deterioramento cognitivo lieve (Mild Cognitive Impairment, MCI), considerato un precursore dell’Alzheimer e che, insieme con quest’ultimo, è collegato a un costante calo del volume dell’ippocampo, l’area del cervello responsabile della memoria a lungo termine e del ragionamento spaziale.

La risonanza magnetica è il metodo più affidabile e diretto per rilevare l’atrofia ippocampale e diagnosticare l’MCI. Per molti, però, la procedura non è disponibile o troppo costosa.  (altro…)

Una nuova arma per la lotta al tumore al seno

Una specifica proteina, chiamata AFP o anche alpha-fetoprotein, sintetizzata durante la gravidanza, inibisce la crescita del cancro al seno. Presto, quindi, la lotta al carcinoma mammario potrebbe essere combattuta con una nuova e più potente arma. Lo dimostra uno studio pubblicato sul CancerPrevention Research (il giornale dell’ American Association for Cancer Research) e condotto da un team di ricerca guidato da Herbert Jacobson, un ricercatore del Center for Immunology and Microbial Diseases e del Department of Obstetrics, Gynecology and Reproductive Sciences del Albany Medical College di New York. (altro…)