L’Ocean Dialogues Manifesto al Parlamento Europeo

Il 20 marzo scorso, in un incontro presso il Parlamento europeo a Bruxelles, è stato presentato il Manifesto elaborato dai progetti MARINA e ResponSEAble, entrambi finanziati dal programma di ricerca e innovazione europeo H2020, per promuovere la co-creazione e la condivisione di una più diffusa conoscenza scientifica sui temi legati a mari e oceani come precondizione per un coinvolgimento più puntuale ed efficace di tutti gli attori nella gestione responsabile di tali importanti risorse.

Il Manifesto rappresenta il prodotto degli “2019 Ocean Dialogues”, un evento congiunto dei due progetti europei che ISPRA – con il supporto del CNR e di APRE, rispettivamente coordinatore e referente della comunicazione del progetto MARINA – ha organizzato a Bruxelles il 18 e 19 marzo.

Per saperne di più e per scaricare il Manifesto: The Manifesto for building an effective Ocean Knowledge System presented at the European Parliament” (link:  bit.ly/oceandialoguesmanifesto)

Pubblicati i primi risultati sull’attuazione del piano d’azione sull’economia circolare

La Commissione europea ha pubblicato lo scorso 4 marzo una relazione completa sull’attuazione del piano d’azione per l’economia circolare adottato nel dicembre 2015. La relazione presenta i principali risultati dell’attuazione del piano d’azione e delinea le sfide aperte per spianare la strada verso un’economia circolare competitiva e a impatto climatico zero, in cui la pressione sulle risorse naturali e di acqua dolce e sugli ecosistemi sia ridotta al minimo.

Tutte le 54 azioni previste dal piano varato nel 2015 sono state attuate o sono in fase di attuazione. Ciò contribuirà a rafforzare la competitività dell’Europa, a modernizzare la sua economia e la sua industria per creare posti di lavoro, a proteggere l’ambiente e a generare una crescita sostenibile.

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Pubblicati i numeri delle proposte sottomesse nella call 2019

Recentemente la EC ha pubblicato sul Funding & tender opportunities portal i numeri delle proposte sottomesse nella call 2019 della Quinta Sfida Sociale “Climate action, environment, resource efficiency and Raw Materials” di Horizon 2020. Per i topic a single stage solo 16 le proposte sottomesse. Numeri molto più altri invece per i topic a doppio step che registrano ben 453 proposte sottomesse. Il topic con più applicazioni è stato CE-SC5-07-2018-2019-2020 con ben 106 idee di progetto sottomesse ma distribuite su quattro sub-topic. In valore assoluto quindi il più applicato è stato probabilmente il topic SC5-20-2019 (collegato al cultural heritage) con ben 71 proposte sottomesse.

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Prossimi eventi verso Horizon Europe

Segnalo due eventi che si terrano a Marzo in previsione del prossimo programma quadro Horizon Europe

Il 12 Marzo si terrà a Ferrara l’eventoVerso Horizon Europe . Missions – Quali attese. L’obiettivo dell’iniziativa è fare il punto sul processo europeo di definizione concettuale e operativa delle Missions, creando al contempo l’occasione per una riflessione tra attori nazionali. Il confronto avverrà attraverso un dialogo a più voci tra la Commissione Europea, le istituzionali nazionali e i principali protagonisti della Ricerca e Innovazione

Il 25 Marzo invece si terrà a Padova l’evento Verso Horizon Europe – MSCA (Marie Skłodowska-Curie Actions). Questo tema sarà al centro di un dibattito pubblico lanciato dalla Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, APRE, e aperto al confronto in una giornata evento organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Al via il progetto QUEST

Misurare e definire la qualità e l’efficacia della comunicazione scientifica. Con questo obiettivo è partito lo scorso 4 febbraio il progetto biennale ‘Quality and effectiveness in science and technology communication’ (QUEST), appena finanziato con 1,2 milioni di euro dalla Commissione europea nell’ambito del programma Horizon 2020 Science with and for Society.

Per i prossimi due anni sarò coinvolto, quindi, in questa nuova avventura, con la speranza di condividere presto nuovi e interessanti risultati. Si lavorerà in particolare su tre fronti: giornalisti, social media e musei con un focus specifico su te temi Cambiamenti climaticivaccinazioni intelligenza artificiale

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European Open Science Cloud: intervista a Jonathan Tennant

Ogni anno ha le sue parole, ma l’aggettivo “open” da qualche anno a questa parte sembra star bene con tutte le cifre. Con queste parole, inizia l’articolo scritto di Chiara Buongiovanni su Open Science. Un racconto sul movimento, le sue implicazioni e le possibilità da esplorare per superare la crisi che sta vivendo il “sistema scienza” .

L’economia circolare è realtà: UE, nuove regole per il riciclo dei rifiuti

Parliamo di Economia Circolare con Luca Campadello, Projects & Researches Manager di Ecodom, il principale consorzio italiano per il recupero e riciclaggio dei rifiuti elettronici.

D. Il Parlamento Europeo ha da poco approvato le Direttive sull’economia circolare che segneranno la strada da percorrere per i prossimi 15 anni, potresti darci una definizione di Economia Circolare e quali sono gli elementi principali che la differenziano da un’economia lineare?

R. Economia circolare è una nuova maniera di immaginare prodotti e processi di produzione virtuosi, poco impattanti, equi e ad alto valore sociale e territoriale. Il modello propone un approccio che tenga in considerazione l’intero ciclo di vita. Gli elementi principali sono l’attenzione ad ogni fase: partendo dalla progettazione fino alle attività di consumo, riutilizzo e riciclaggio.

D. In questo scenario in continua evoluzione come si colloca l’Italia? Si partirà da zero oppure esistono già esperienze di economia circolare?

R. In Italia esistono già numerose esperienze – piccole e grandi, di realtà profit e non profit – che hanno saputo “inventare in chiave circolare” prodotti, processi di produzione o modalità di erogazione dei servizi. Da dicembre 2017, per esempio, Ecodom ha lanciato il progetto “Storie di economia circolare”: la prima iniziativa che intercetta, mappa, sistematizza e racconta le migliori
esperienze di Economia Circolare in Italia. Una piattaforma web gratuita, geo-referenziata e interattiva che raccoglie e vuole raccogliere, per ciascun settore economico, le imprese, le associazioni, gli enti di ricerca e le pubbliche amministrazioni impegnate ad applicare in Italia i principi dell’economia circolare. L’obiettivo è mettere in rete tutte queste organizzazioni per aumentare le potenziali sinergie e la loro visibilità; l’aspetto innovativo è la mappatura partecipativa: gli utenti possono chiedere l’inserimento di altre realtà utilizzando un apposito formulario. Ad oggi, l’Atlante conta più di 150 storie virtuose di economia circolare.

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Plan S, Open Access e il guanto di sfida lanciato all’editoria scientifica

La potremmo considerare l’Operazione Overlord dell’Open Access. Sto parlando del PlanS, un’iniziativa già annunciata lo scorso luglio all’ESOF 2018 tenutosi a Toulouse, che prevede che dal 1 ° gennaio 2020 tutte le pubblicazioni scientifiche,  figlie di ricerca finanziata con sovvenzioni pubbliche da consigli di ricerca ed enti finanziatori nazionali ed europei, siano pubblicate in conformità con l’Open Access su riviste o/e piattaforme ad accesso aperto. 

Architetto dell’operazione è Robert-Jan Smits, delegato della Commissione Europea all’Open Access, che lancia una sfida importante all’editoria scientifica, insieme a Marc Schiltz presidente di Science Europe, al consiglio scientifico dell’ERC e alla neonata CoalitionS che riunisce undici principali finanziatori di ricerca a livello nazionale (l’Italia è rappresentata dall’INFN). Continue reading “Plan S, Open Access e il guanto di sfida lanciato all’editoria scientifica”

Partecipazione UK in Horizon 2020: pubblicato un nuovo documento

Recentemente è stato pubblicato dal governo inglese un documento di sintesi in relazione al rapporto tra ricercatori UK ed Horizon 2020 in seguito alla Brexit.

In ogni caso:

The government’s priority remains ensuring the draft Withdrawal Agreement is finalised and concluded. This would ensure that UK entities’ right to participate in Horizon 2020 would be unaffected by the UK’s withdrawal from the EU for the lifetime of projects financed by the current MFF

EU factsheet: le moderne norme UE sul diritto d’autore

La Commissione europea ha recentemente pubblicato un factsheet riassumento differenti aspetti della situazione correnti riguardo le norme sul copyright.

In questo documento, una varietà di interessanti questioni sono spiegate in maniera comprensiva, includendo la necessita di riformare la legislazione relativa all’EU copyright ed anche il processo che ha portato all’eveluzione di questo tema fino ad oggi.

Maggiori info qui.