Travelers: i miei commenti su questa Serie TV

Ieri ho finito di vedere la prima stagione di Travelers. Creata da Brad Wright per Showcase e Netflix e dispobile sulla medesima piattaforma online, questa serie TV racconta la storia di alcuni viaggiatori che vengono spediti indietro dal futuro per eliminare all’origine alcuni problemi che sconvolgeranno la loro epoca. Fin qui nulla di nuovo e in linea con tutte le serie TV che hanno a che fare con i viaggi del tempo (vedi per esempio 12 Monkeys). La novità sta nel mezzo con cui questi viaggiatori tornano nel passato. Difatti non si trasferiscono nel 21° secolo fisicamente ma solo “spiritualmente” andando ad occupare il corpo di persone che sarebbero morta da lì a qualche secondo per cause accidentali. Parte della serie quindi si dipana sulle sfide che i protagonisti devono affrontare per abituarsi ad un nuovo corpo che già da anni era inserito in una dinamica sociale ben consolidata. Ed è questo il vero punto di forza di Travelers. Leggi tutto “Travelers: i miei commenti su questa Serie TV”

Come cambia il clima con Donald Trump

La recente elezione a presidente degli Stati Uniti di Donald Trump non ha gettato scompiglio sostanto nella scena politica mondiale ma anche all’interno della comunità scientifica. Molti si interrogano, infatti, su quale sarà la posizione che il tycoon americano vorrà adottare in relazione alle politiche sul cambiamenti climatici.

I messaggi inviati da Trump in campagna elettorale non sono incoraggianti, basti ricordare il Twitter in cui affermava che il cambiamento climatico non era altro che una macchinazione orchestrata dal governo cinese per rendere le industrie americane meno competitive. Leggi tutto “Come cambia il clima con Donald Trump”

Open Access: quale strada in Horizon 2020?

Uno dei canali di disseminazione maggiormente utilizzato dal mondo accademico è la pubblicazione scientifica, che permette al ricercatore di diffondere i risultati di una propria ricerca nella comunità a cui afferisce.

La Commissione Europea, sempre sensibile ai temi della comunicazione e disseminazione dei risultati al fine di massimizzare l’impatto delle risorse pubbliche investite, ha deciso sin dal principio del programma di rendere disponibili in modalità accesso aperto – anche detto Open Access – le pubblicazioni scientifiche elaborate nell’ambito di progetti di ricerca finanziati da Horizon 2020. Leggi tutto “Open Access: quale strada in Horizon 2020?”

Antartide, alla ricerca del ghiaccio più antico del pianeta

Glaciologi e climatologi di dieci paesi europei cercano in Antartide il ghiaccio più antico sulla Terra. L’obiettivo è trovare il punto della calotta antartica dal quale estrarre la carota di ghiaccio che permetta di andare più indietro nella storia del pianeta. Tale archivio temporale permetterà di decifrare i processi del sistema climatico del passato, per migliorare le proiezioni su quelli futuri. La Commissione Europea finanzia il progetto ‘Beyond Epica – Oldest Ice’ (BE-OI) con 2,2 milioni di euro. Coordina l’istituto tedesco Alfred Wegener, Helmholtz Centre for Polar and Marine Research (Awi).

L’Italia partecipa nell’ambito del Programma nazionale di ricerca in Antartide (Pnra) finanziato dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur), è presente nel consorzio con l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) e l’Università di Bologna. Sono coinvolti scienziati di università italiane (Ca’ Foscari Venezia, Firenze e Milano-Bicocca), dell’Istituto per la dinamica dei processi ambientali del Consiglio nazionale delle ricerche (Idpa-Cnr) e dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).

Trovare ghiaccio di un milione e mezzo di anni fa. È questo l’obiettivo di ‘Beyond Epica – Oldest Ice’ (BE-OI). Per dare l’idea, si pensi che il campione di ghiaccio più antico oggi disponibile risale a 800mila anni fa. Tali carote di ghiaccio contengono particelle di aria che risalgono al momento della loro formazione. Analizzate in laboratorio, rivelano la composizione dell’atmosfera del passato. Leggi tutto “Antartide, alla ricerca del ghiaccio più antico del pianeta”

FAIR data management: best practices and open issues

Il prossimo 14 e 15 Novembre si terrà a Firenze il workshop “FAIR data management: best practices and open issues”. RDA National Event in Italy” sulla condivisione, il riuso e la riproducibilità dei dati della ricerca, con particolare attenzione ad alcuni ambiti scientifici e alle infrastrutture di ricerca ad essi correlate.

Obiettivo dei due giorni: far conoscere meglio in Italia le attività di  RDA- Research Data Alliance   e al medesimo tempo riflettere sulle sfide politiche, socio-culturali, legali, tecniche e tecnologiche legate al riuso e alla riproducibilità dei dati della ricerca, alla luce dei principi definiti nell’acronimo FAIR (Findable, Accessible, Interoperable Riusable), lanciati dalla Data FAIRport initiative e di recente adottati nelle nuove linee guida della Commissione europea in materia di gestione dei dati nei progetti finanziati da Horizon 2020. Leggi tutto “FAIR data management: best practices and open issues”

La conoscenza rafforza gli imprenditori del settore agroalimentare in un mondo sempre più competitivo

Attualmente in Europa le piccole e medie imprese (PMI) operanti nel settore agroalimentare hanno la necessità di reinventarsi per continuare ad essere redditizie. Il magazine online gratuito Taste of Science aiuta gli imprenditori del settore informandoli sui nuovi trend e sugli ultimi sviluppi in tema di conoscenze scientifiche e progresso tecnologico, potendo così ottenere nuovi spunti sulle opportunità di innovazione e crescita.

“La produzione agrolimentare è messa alla prova dalla globalizzazione, dalla scarsità di risorse e dal cambiamento della domanda. Con un occhio di riguardo al gusto e alla sicurezza alimentare, i consumatori (attualmente ?) vogliono/desiderano che il cibo racconti loro una storia/un’esperienza, abbia degli ingredienti naturali e sia preparato secondo procedimenti trasparenti e sostenibili. Taste of Science propone soluzioni che ispirino e consentano ai produttori – come panifici, caseifici, salumifici, ecc – di rispondere a queste richieste”, ha affermato Jeroen Knol, caporedattore della rivista. Leggi tutto “La conoscenza rafforza gli imprenditori del settore agroalimentare in un mondo sempre più competitivo”

European Innovation Council: grande successo dell’iniziativa “call for ideas”

Sono stati pubblicati i primi risultati della call for ideas che il Commissario per la ricerca, la scienza e l’innovazione Carlos Moedas ha lanciato alla Conferenza annuale Science | Business a Bruxelles per capire il punto di vista dei diversi stakeholders in merito alle questioni che un Consiglio europeo per l’innovazione potrebbe affrontare. Alla richiesta gli intervistati hanno identificato come priorità da affrontare: “colmare le lacune per l’innovazione dirompente e lo scale-up”, “semplificare l’accesso” e “fornire consulenza strategica per migliorare l’ambiente di innovazione”.

Una prima analisi mostra che oltre l’80% degli intervistati è d’accordo o fortemente d’accordo sul fatto che la mancanza di innovazione dirompente da inserire nel mercato rappresenti un ostacolo alla crescita in Europa. Molti hanno commentato che anche se vi è una ricchezza di buone idee e persone qualificate, nonchè promettenti start-up, le aziende stanno lottando per upscaling. Leggi tutto “European Innovation Council: grande successo dell’iniziativa “call for ideas””

Il sesso delle piante

L’altro giorno mia moglie mi ha raccontato della figlia della collega di lavoro che le ha chiesto quale fosse il sesso delle piante. In effetti agli occhi di un bambino per assonanza linguistica un pero potrebbe essere maschio mentre una pianta di rosa femmina.

Nel mondo vegetale le cose sono un po’ differenti rispetto al mondo animale.  Fondamentalmente distiguiamo due tipi di piante: le piante monoiche e quelle dioiche. Leggi tutto “Il sesso delle piante”

JRC Open Day 2016

Sei sempre stato curioso di sapere come lavorano i laboratori di ricerca della Commissione europea? Allora il prossimo 28 Maggio non puoi mancare. La sede di Ispra (VA) del Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione europea aprirà ancora una volta le sue porte al pubblico in occasione dell’Open Day, che per quest’occasione avrà come tema “Dare un senso alla scienza”.

Questo straordinario evento è aperto a tutti e la partecipazione è totalmente gratuita (è necessaria solo la registrazione).

Sarà possibile visitare i laboratori, assistere a dimostrazioni scientifiche, partecipare agli esperimenti e in più incontrare di persona scienziati e ricercatori di tutta Europa: il programma è ricchissimo, prevede oltre 80 attività adatte a tutti, dai bambini agli adulti. Leggi tutto “JRC Open Day 2016”

E’ Carlo Doglioni, il nuovo presidente dell’INGV

Carlo Doglioni, ordinario di geologia presso La Sapienza di Roma, sarà il nuovo presidente dell’INGV. Nato a Feltre nel 1957, Carlo Doglioni ha conseguito la laurea in Geologia presso l’Università di Ferrara ed è docente ordinario di Geodinamica presso l’Università Sapienza di Roma. Già presidente del consiglio scientifico del Progetto Strategico Crosta Profonda (CROP) del CNR e della Società Geologica Italiana, è membro del Comitato Geologico Nazionale del Servizio Geologico d’Italia. È autore della mappatura delle asimmetrie tettoniche globali e di un nuovo modello della geodinamica terrestre. È socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei.
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